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Benessere e Allenamenti corpo libero

Svolgendo un lavoro individuale è possibile mirare le attenzioni dell’allenamento alle necessità del praticante , aggiungendo elementi non solo per migliorare, ma anche per garantire e mantenere la condizione fisica. Ritengo importantissimo il lavoro per garantire la salute dell’apparato muscolo scheletrico, dopo essere stato sollecitato nella fase dell’allenamento. Tutto questo lo otteniamo grazie alla fusione delle conoscenze da me in possesso legate al benessere (stretching, yoga, tai chi chuan e chi gong) e all’allenamento funzionale a corpo libero ( lavori di potenziamento a corpo libero, ispirato dai miei studi nel campo della preparazione atletica). Possiamo creare in accordo tabelle di allenamento personalizzate, che verranno poi eseguite da soli, dovendo però mantenere un contatto a distanza per monitorare i risultati e le eventuali criticità incontrate. Oppure possiamo allenarci in presenza con un programma che verrà modulato durante il periodo di pratica, con possibili eventuali correzioni tecniche del caso, sempre per eseguire in sicurezza e al meglio l’attività sportiva. Al fine di ottenere i risultati voluti con allenamenti efficaci. Qualunque sia l’obbiettivo prefissato, per quanto mi riguarda è sempre focale l’aspetto della salute e del benessere. Per cui tutti gli allenamenti prevedono sempre esercizi efficaci ma semplici (progressivi anche rispetto alle abilità di chi si allena), con l’introduzione costante di lavoro antalgico per garantire un corretto recupero muscolare, evitando il più possibile infortuni. Anche qualora dovesse accadere qualche piccolo intoppo sarà possibile svolgere un lavoro di recupero, per ritornare ad allenarsi come prima. L’ascolto e il dialogo con il praticante sono fondamentali per raggiungere gli obbiettivi e creare delle sessioni di lavoro sempre produttive ed efficaci, in accordo con lo stato di salute dell’allievo. L’allenamento in presenza è possibile farlo anche on line.

La Moxibustione

La tecnica della moxibustione ha origine in Cina, insieme al massaggio e all’agopuntura e la coppettazione sono tecniche esterne utilizzate in MTC.
Moxa è una terminologia inglese, in cina questa pratica è composta da due parole

Moe: bruciare;
Kusa: erba.

La pianta che viene usata è l’Artemisia Vulgaris, si trova nei di campi è di tipo infestante, cresce praticamente in tutto il mondo ed è di facilissima reperibilità.
Viene anche chiamata col nome di Assenzio selvatico, detta anche “erba scacciadiavoli”. Questo vegetale per la moxa viene lavorato in modo tale che sia secco e in forma lanuginosa. Così da poter essere usata facendo dei piccoli coni da appoggiare e poi bruciare direttamente sulla cute della persona, oppure raccolta in sigari (questa è la versione più utilizzata attualmente).
Stabilite le parti che vorremo trattare o i punti, si fanno dei coni con la polvere di Artemisia e li si posiziona sul punto che si vuole scaldare. Dopo di che si da fuoco e si aspetta che finisca di bruciare. Però tendenzialmente si preferisce usare i sigari: la tecnica consiste nell’avvicinare e allontanare dal corpo il sigaro acceso, stimolando così grazie al calore le zone riportando il caldo nelle zone che lo hanno perso o necessitino di essere scaldate per rilassarsi.
La moxibustione è consigliata per tutte quelle problematiche dominate dall’eccesso di Freddo e Umidità, sia che derivino da agenti esterni o interni, è di ottimo aiuto per le situazione di forte stasi del Chi e quindi per ridare Sangue o riattivarlo.
Il calore somministrato durante la moxa si oppone ed espelle le energie che recano disturbo, riportando equilibrio che è fonte di salute.
Libera il corpo in casi di contratture, rigidità e dolori diffusi, molto adatta anche a chi soffre particolarmente il freddo.

Tai Chi Chuan

Il Tai Chi Chuan, antica arte marziale cinese, è pratica per la salute e il benessere, meditazione in movimento, adatta a tutte le età.

Tai Chi Chuan (Taiji Quan) – Arte in movimento, l’equilibrio dell’uomo per vivere in armonia.

Ginnastica di lunga vita per tutti: grazie a dei movimenti dolci e fluidi, se praticata con costanza questa tecnica permette di mantenere il corpo in salute, flessibile e sano anche in tarda età. Utile per distendere le tensioni e focalizzare la mente, liberandola da tensioni emotive e pensieri ossessivi, o eccessivi. Durante la pratica si viene educati a respirare profondamente e lentamente, aumentando l’elasticità dei tessuti polmonari, liberando il L’armonia che si ricerca nei movimenti  infonde calma interiore, distraendo la mente nello studio dei movimenti e dovendo coordinare diverse parti del corpo che partecipano all’azione, si ottiene un effetto di pulizia mentale e piacevole lucidità.

Dovendo eseguire i movimenti della forma di tai chi in modo preciso e identico a quello che esegue l’insegnante, bisogna affrontare uno studio sulla propria postura e attitudine al movimento, arrivando ad ottenere una maggiore libertà articolare, maggiore capacità di tenuta dei muscoli senza però mai arrivare ad un loro irrigidimento, cosa che porterebbe a lungo andare a problematiche di vario tipo, annullando così i possibili effetti benefici. Questi movimenti furono studiati e codificati affinché fossero eseguiti mantenendo la naturale capacità del corpo di stare e agire nello spazio. Anche per questo la pratica e studio della tecnica del Tai Chi, è uno studio sulla propria postura ed è possibile e utile farlo a tutte le età.

Migliorando le capacità respiratorie si incrementa l’ossigenazione del corpo, cosa che porta benefici a molteplici aspetti della persona, da quelli fisici fino a quelli mentali, generando una percezione di grande benessere.

Il Chi Gong e I Gong

Arte del respiro per far fluire l’energia, il sangue e mantenere il corpo forte e flessibile. Arte cinese di tradizione millenaria, il Chi Gong e I Gong sono una pratica di coltivazione e trasformazione dell’ energia tramite posizioni statiche che inducono la mente-corpo-respiro ad armonizzarsi e allinearsi. Sono delle pratiche di buona salute e di sana igiene di vita.

Chi Gong

Pratica dell’energia interna
“Chi “ significa energia interna e “Gong” coltivazione, pratica e lavoro. Consistono in una serie di posizioni statiche finalizzate allo sviluppo energetico. Queste sono una base indispensabile per praticare il Tai Chi Chuan energeticamente e posturalmente valido. Lo studio del Chi Gong della Famiglia Yang comprende: Chi Gong statico e dinamico, Esercizi e Massaggi Taoisti, Pratiche della Famiglia Yang per lo sviluppo della respirazione interna.

I Gong

Pratica dell’intenzione”
“I” significa intenzione e “Gong” significa coltivazione, pratica e lavoro. Servono a sviluppare la capacità di incanalare e dirigere il “Chi”, o energia, attraverso canali energetici del corpo. Riguarda le sfere emotiva e mentale e le posizioni che si eseguono sono composte in un modo specifico così da tendere e portare la mente a sviluppare intenzione, liberandosi emotivamente.
L’intenzione scaturisce da uno stato di vuoto mentale, dal quale può così nascere il potere creativo. Il Chi Gong, è una pratica esclusiva della famiglia Yang.

24 Esercizi Taoisti

Sono una serie completa di movimenti composta da 24 esercizi di base, tutti differenti tra loro e di semplice apprendimento. In questi si vengono ad applicare tutti i fondamenti del Chi Gong e I Gong inseriti in serie di brevi movimenti, acquisendo stabilità, radicamento, flessibilità e allineamento della colonna vertebrale.

Il mio insegnamento

Da più di vent’anni insegno tutte queste tecniche a gruppi o persone singole, focalizzandomi maggiormente su questi aspetti indicati sopra nelle descrizioni, per aiutare le persone a stare bene e trovare un proprio equilibrio che sia foriero di benessere. Le lezioni possono prevedere Tai chi, Chi Gong, I Gong e gli esercizi Taoisti, come anche solo alcune di queste specificiche senza le altre. Questo nelle lezioni individuali dove posso in base alle necessità e i gusti del praticante adeguare il tipo di attività. L’obbiettivo ultimo è sempre quello di divertirsi e stare bene. La frequenza minima è di una volta alla settimana per un’ora di lezione, ma è consigliabile farne almeno due cosi da vedere dei buoni risultati.

Cesare Giardini

Iniza il percorso formativo diplomandosi in qualità di Operatore Shiatsu presso Ecolife International Shiatsu School nel 1998 e l’Accademia Italiana Shiatsu Do nel 2000. Nel 2003 termina gli studi presso la Scuola di Naturopatia Istituto Rudy Lanza, conseguendo successivamente la specializzazione in Kinesiologia Applicata alla naturopatia.

Per quanto riguarda lo studio del Tai Chi Chuan: dal 2000 comincia la sua esperienza come insegnante che continua fino ad oggi. Inizia nel 1998 come allievo di Fabio Patruno e dal 2011 è allievo del Maestro Carlo Lopez fino al 2018, presso la scuola ITCCA stile Yang. Nel 2004 diventa allievo diretto del Maestro Chu King Hun, capostipite della Scuola. Insegnante di Tai Chi e Chi Kung, affiliato all'Area Disipline Orientali (ADO) Uisp, dal 2003 fino all'anno 2018, attualmente continua i suoi studi affiliato alla scuola SAN del Maestro Attilio Carotenuto. Nel 2020 consegue il diploma di assistente preparatore atletico presso l’Accademia Italiana Fitness, che gli permette di poter ampliare le sue conoscenze per l’allenamento sportivo e la salute.

Quando era appassionato di Ermetismo, tra gli anni 1999/2001, frequenta la Scuola di Spagiria (studio delle piante secondo la tradizione alchemica) presso la Similia fondata dal Dottor Angelini. Assieme agli studi Ermetici fin da quegli anni segue studi legati all'Astrologia Egizia. Dal la sua passione lo porta a seguire al 2011 il corso di laboratorio alchemico tenuto da Luigi Vernacchia ( Laboratorio Alkaest). Imparando e provando a realizzare i prodotti della tradizione alchemica e spagirica tradizionale, dai più semplici fino a quelli più particolari.

Tra i suoi studi ci sono anche i primi due livelli di Reiki, il corso di bioenergetica radioestesica di Antonino Maiorana e Mocarelli Emanuele, sviluppando così secondo la propria sensibilità tecniche energetiche con l'utilizzo dell' Ank e Uas egizi realizzati da Giovanni Grasso.

Riflex plantare

Ristabilire l’equilibrio energetico attraverso i piedi. Questa tecnica trae ispirazione da un gesto atavico, istintivo e naturale: massaggiarsi i piedi per avere sollievo e darsi piacere, inviando un segnale che si propaga in tutto il corpo.
I piedi ci sostengono e radicano alla Madre Terra. Sono struttura delicata e preziosa, devono essere trattati con attenzione e cura.
La riflessologia plantare si è sviluppata in tutto il mondo per il suo effetto curativo: è una tecnica mediante la quale si ristabilisce l’equilibrio energetico della persona e si riescono a risolvere molte disfunzioni o disagi. Attraverso la stimolazione e la compressione di specifici punti sui piedi che di riflesso interagiscono con altre zone del corpo. In oltre abbinandola alla Medicina Tradizionale Cinese si possono trovare molteplici scopi e possibilità di intervento, o anche come azione preventiva su eventuali squilibri dell’organismo. Può anche essere usata seguendo le mappe dei punti di riflesso organici, senza avvalersi dei riferimenti energetici derivanti dalla MTC.
Sono state disegnate delle mappe che indicano i punti di riflesso situati nel piede che corrispondono a tutto il corpo. I piedi sono il terminale della nostra struttura, essi risultano un ottimo pannello di controllo e comunicazione, sia con gli organi interni che con le parti più superficiali del corpo. La riflessologia è in grado non solo di aiutare a togliere le tensioni quotidiane ma anche di stimolare un processo di auto guarigione nel caso di cervicalgie, problemi alla schiena, stitichezza, blocchi linfatici, tensioni addominali, etc etc…
E’ una tecnica molto efficace. Il mio metodo si adatta alle caratteristiche del ricevente e raccoglie le conoscenze sviluppate negli anni in tutte le discipline praticate e studiate, al fine di offrire la soluzione migliore alle necessità del ricevente.

Riallineamento manuale dell'Atlante

L'atlante è la prima vertebra cervicale, articolata con il nostro cranio. E' stato riscontrato che per i più svariati motivi, ad esempio le modalità del parto, colpi di frusta e altro ancora, spesso si verifica tra le persone un disallineamento lieve tra l'atlante e il resto della colonna.
L’atlante è la prima vertebra cervicale ed è articolata con il nostro cranio. Così a causa di questo disallineamento possono avere origine tensioni o atteggiamenti posturali che possono causare svariati problemi, oltre a quelli più facilmente immaginabili come: emicranee, cefalee, vertigini, cervicalgie. Tra le persone da me trattate e altre che l’hanno fatto usufruendo di diverse tecniche esistenti, abbiamo notato grossi miglioramenti per quanto riguarda cervicalgie, tensioni all’articolazione temporomandibolare, emicranie, mal di schiena, disallineamento eccessivo del bacino e tensione di appoggio sui piedi. Si nota anche un immediato aumento dell’elasticità generale del corpo, che col passare del tempo può anche aumentare. E’ vero che gli effetti del riallineamento sono immediati, però disinnescando il disallineamento dell’atlante si hanno ripercussioni su tutta la struttura. Riallinearlo permetterà al corpo col tempo di trovare un nuovo assestamento, variazioni che si possono notare nell’arco di un anno ed avere effetti anche in zone apparentemente non interessate alla semplice zona cervicale, come ad esempio le gambe. Per questo motivo a differenza di altri sistemi che lavorano sul medesimo problema, io ho messo insieme un lavoro totalmente manuale diviso in tre incontri, nelle situazioni normali che non richiedono interventi preparatori più accurati:

Primo incontro: valutazione del posizionamento dell’ atlante, poi con lo shiatsu si comincia a lavorare su tutta la catena vertebrale per alleggerire le tensioni, così da rendere la manovra di riallineamento più dolce. Sempre all’interno di questa, si provvede a riportare la prima vertebra cervicale in posizione corretta.

Secondo incontro: verifico se l’atlante è rimasto in posizione e se ci sono degli eventuali margini di miglioramento. Si continua a lavorare con lo shiatsu su tutto il corpo così da togliere il ricordo fisico della vecchia postura, viziata dalla posizione antecedente dell’atlante.

Terzo incontro: fisseremo un incontro dopo un mese dal secondo, così da vedere come sarà evoluta la situazione e quali potranno eventualmente essere le condizioni della persona. Qualora dovesse necessitare di altre forme di intervento per ricevere un aiuto supplementare.

SHIATSU

Tecnica di origine giapponese capace di assecondare l’intelligenza istintiva del corpo e riportarlo in equilibrio. Shiatsu è l’unione di Shia (digito) e Tsu (pressione). E’ un’arte giapponese per la Salute che, come l’agopuntura, stimola e riequilibra l’energia del corpo tramite l’uso di pressioni naturali sui meridiani e su aree riflesse del corpo. Si porta uno stimolo alla zona interessata che risponderà ritornando verso un equilibrio più sano, più utile per l’integrità del corpo, recuperando una situazione di naturale equilibrio peculiare di ogni soggetto esistente.
Con lo Shiatsu si cerca sempre di assecondare l’intelligenza istintiva del corpo, affinché si ponga in uno stato di sano equilibrio, fautore di salute e longevità. Si utilizza la tecnica della digito pressione su precise zone del corpo o su catene tendineo-muscolari collegate tra loro, alle quali corrispondono i Meridiani Energetici della Medicina Tradizionale Cinese. Ecco perché, in alcuni casi, si può affiancare alla tecnica dello Shiatsula Medicina Tradizionale Cinese, riuscendo ad intervenire in maniera più efficace e precisa.
Le pressioni possono essere fatte con i pollici, i palmi, i gomiti, le ginocchia, a seconda della corporatura e della sensibilità fisica del ricevente. Il risultato ottimale è quello del rilassamento, motivo per cui le pressioni dovranno essere piacevoli seppur stimolanti. Con lo Shiatsu si decontraggono le zone muscolari particolarmente bloccate, si tonificano quelle più deboli e si permette l’interazione con i Meridiani Energetici ( essi comunicano con gli organi aiutandoli a riequilibrarsi energeticamente). Ecco perché facendo rifluire l’energia, si dà la capacità al corpo di riorganizzarsi, di ritrovare l’equilibrio funzionale e risolvere problematiche non direttamente associabili a problemi di tipo osteo-articolare: come la stitichezza, problemi mestruali, insonnia, ansia etc etc.
Lo Shiatsu non è da intendersi solamente come tecnica curativa. E’ anche una bellissima occasione per riprendere contatto con il proprio corpo e ricreare l’armonia tra mente e corpo, fonte di buona salute e forza psicofisica. Questa è stata la sua origine in Giappone: un modo per riuscire a mantenere il proprio equilibrio liberandosi dalle tensioni quotidiane, garantendo un senso di piacere e di benessere duraturo nel tempo, evitando l’insorgere di malattie o disagi fisici. In Giappone viene fatto in famiglia come momento piacevole di fine giornata, per riconciliarsi con la vita.